social



http://peccati-di-penna.blogspot.it/    http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/le-recensioni-di-peccati-di-penna.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Segnalazioni           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/elenco-interviste.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Blog%20Tour           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/info.html

Post recenti

https://i.pinimg.com/originals/24/30/32/243032bb044d61a2bd5f0c9614bf779f.jpg

GIVEAWAY 2 ----------------------> GIVEAWAY 3
 https://i.pinimg.com/originals/77/52/e3/7752e3c1d0acacfdf7c542dde216e0b1.jpghttps://i.pinimg.com/originals/ae/64/55/ae64553247c40117076a8a8eb97ea8dd.jpg

17 novembre 2015

Teaser Tuesday #28

 Regole del Teaser Tuesday:
  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso;
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina (Teaser);
  • Attento a non fare spoiler;
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto;
  • Ovviamente si posta il martedì (Tuesday).  


L'estratto di oggi...
Raggiungemmo le camere. Le porte erano accostate ma aperte. Entrammo insieme in quella del professore. C’erano fango e chiazze bagnate ovunque. La sua valigia era sparita. Qualcuno aveva frugato nei cassetti e negli armadi ma, a parte quello, non c’erano segni di devastazione. Nessuno aveva cagato sul letto e altre finezze simili. Lo stesso era accaduto nelle altre stanze, con la differenza che a me e a Vergy avreb­bero potuto al limite sputare sullo spazzolino da denti, perché gli zaini li avevamo sempre tenuti con noi.
Facemmo un veloce giro cercando di capire che aria tirava nell’albergo. Non notammo nulla di strano, a parte la fetente puzza di pesce e le chiazze di fango e di mucillagine. Alcuni strani segni avrebbero anche potuto essere impronte, ma non potevamo esserne certi. Da dietro le porte chiuse si sentivano gli altri clienti russare. Poiché chiunque fosse entrato nelle nostre camere non poteva sapere che noialtri furboni non c’era­vamo, dovevamo dedurre che era proprio noi che cercava, e non per invitarci a un pigiama party.
Franco, che nell’ultima ora non aveva aperto bocca, distrutto dalla stanchezza, guardando dritto davanti a sé nel vuoto, mor­morò: «Ci sono venuti a cercare. Quelli veristavolta.»
Nessuno replicò. Non c’era tempo per le chiacchiere o le congetture consolatorie. Dovevamo presumere il peggio. E il peggio era brutto.
Tenemmo un breve consiglio di guerra nella stanza di Franco. Che poi si trasformò immediatamente in un consiglio di fuga. Franco era pallido e quasi inerte. Ora che c’erano buone probabilità che avesse trovato ciò che cercava, l’enormi­tà della realtà lo aveva sopraffatto. Aveva perduto la voglia di prendere decisioni. Lo capivo; era capitato anche a me, in pas­sato.
Vergy gli parlò con calma. «Dobbiamo andarcene subito di qua. Spero siate tutti d’accordo.»
Non si rivolgeva a me. Non ce n’era bisogno. Ci conosceva­mo da troppo tempo e sapevamo bene entrambi quando era il momento di combattere e quando lo era di levarsi dai coglioni.
Nessuno replicò.
Vergy consultò l’orologio. «Tra poco farà giorno. So che siamo tutti distrutti, ma dobbiamo toglierci di torno. Il posto non è più sicuro. Il perimetro è stato rotto una volta, dobbiamo quindi pensare che possano rifarlo. Anche di giorno.»
da... 

TITOLO: Lovecraft’s Innsmouth 
AUTORE
: Claudio Vergnani
GENERE: Horror







1 commento:

  1. Smettila di tentarmi sempre parlando di questo libro!! v.v

    RispondiElimina

I vostri commenti sono la linfa vitale del blog, lasciate un segno ツ

https://i.pinimg.com/originals/b5/03/36/b503369c35efae10ddc722abfc6b42b5.jpg
Giveaway 1 - pacchetto romance - (1 cartaceo + 4 ebook) QUI
Giveaway 2 - pacchetto Narrativa-Storico-Rosa (1 cartaceo + 2 ebook) QUI