13 luglio 2015

SEGNALAZIONE - Miss Amelia accalappia un duca (Le cronache dei Caversham, il prequel) di Sandy Raven

Disponibile su amazon.
TITOLO:  Miss Amelia accalappia un duca (Le cronache dei Caversham, il prequel) 
AUTORE: Sandy Raven
EDITORE: Self-Publishing
GENERE
: Romance Storico
PAGINE: 191

TRAMA
La zitella Amelia accetta una posizione da dama di compagnia per la propria zia, un'arrampicatrice sociale che sta progettando il suo prossimo matrimonio, prima ancora di uscire dal lutto per il suo secondo marito. E l'uomo a cui sua zia sta dietro non è altri che il facoltoso vedovo, il duca di Caversham.
A una festa a cui partecipano sia il duca che la zia, Amelia rimane inorridita davanti al comportamento della sua parente, quindi decide di nascondersi nella biblioteca e nel giardino del suo ospite per tutta la durata della loro visita. Durante una passeggiata di sera, nel labirinto, incontra un signore di una certa età, che la intriga e la eccita. Fugge via senza saperne il nome, solo per incrociarlo di nuovo in biblioteca qualche giorno dopo, dove, con enorme stupore di Amelia, lui la bacia. E lei restituisce il bacio!
Amelia e il duca vengono sorpresi nel loro abbraccio appassionato dalla zia. Imbarazzata per il proprio comportamento libertino, Amelia fugge dalla stanza credendo che lui l'abbia usata per evitare la megera. Dopo aver affrontata quest'ultima, il duca fa ciò che crede sia la cosa più onorevole da fare, e progetta di sposare Amelia.
Solo che non glielo chiede.
"Miss Amelia accalappia un duca" è il prequel della trilogia "Le cronache di Caversham", di cui è già disponibile online il libro, "La sposa di Caversham".
Le successive uscite:
Libro secondo: "Già sua", disponibile dal settembre 2015
Libro terzo: "L'amore di Sarah", disponibile dal dicembre 2015
Libro quarto: "La signora di Lucky", disponibile dal febbraio 2016

CITAZIONE

“Non ho l'abitudine di chiedere alle signore di sposarmi. In effetti, voi siete solo la seconda a ricevere un simile… invito.” Si avvicinò un po', tanto da riuscire a vedere il leggero fremito del delizioso labbro inferiore di lei. “E avete risposto al mio bacio, Amelia, non fate finta che non sia così.”
Nel suo viso rivolto verso l'alto vide indecisione, paura e addirittura… desiderio. Cav voleva baciarla di nuovo, ma temeva di spaventarla. Come se gli avesse letto nel pensiero, lei indietreggiò verso le porte aperte che davano sul giardino. “Anche se prima della scorsa notte potrei non aver desiderato sposarmi, ora lo voglio.”
“Ecco! Avete appena ammesso di non volermi sposare,” concluse lei, “e io non sposerò un uomo solo perché è stato colto a baciarmi. Perché… avreste potuto dirmelo direttamente, che ero la vostra seconda scelta.”
Cav cercò di catturare il suo interesse, mentre lei camminava avanti e indietro tra il servizio da tè e le porte a vetri, ma lei non gli prestò attenzione e continuò.
“Non voglio essere la seconda scelta di nessuno. Voglio, anzi no, merito di essere l'unico desiderio di un uomo.” Si fermò, guardandolo dal basso verso l'alto, e aggiunse: “Per questo motivo devo rifiutare la vostra generosa offerta, Vostra Grazia.”
Non poteva credere alle sue orecchie; qualsiasi altra donna avrebbe accettato la sua proposta di matrimonio e le uniche due a cui l'aveva veramente chiesto l'avevano rifiutato. Oh, non aveva dubbi che sarebbe riuscito a farla accettare, Cav sapeva che doveva solo baciare Amelia e lei avrebbe detto di sì.
Ma stavolta era diverso. Lei era diversa. Si era presa cura della propria famiglia anche quando suo padre era in vita e non sapeva cosa fare altrimenti. Come l'avrebbe convinta che era lei, Miss Amelia Manners-Sutton, che desiderava? Le scostò una ciocca ribelle di capelli dal viso e, quando le sue dita le toccarono la calda pelle della guancia, fu attraversato da una scossa che risvegliò sensazioni da lungo tempo sopite.
“Amelia, non sono un giovinotto e non voglio giocare. Vi ho desiderata dalla sera in cui ci siamo incontrati nel labirinto del giardino, proprio come ho desiderato baciarvi la scorsa notte. In questo stesso istante, vi desidero così ardentemente che una certa parte di me è in costante agonia perché vi voglio nuda, nel mio letto. Sotto di me, sopra di me, accanto a me.
“E non mi arrenderò, né rinuncerò al mio obiettivo finché non mi direte di sì.”

NOTIZIE SULL'AUTORE


Di una famiglia di origini italiane, Sandy è cresciuta sulla costa del Golfo del Texas, con la sabbia tra le dita e i capelli costantemente crespi, ed è questo il motivo per cui ora vive nel mezzo del nulla in Virginia, in un posto con un'umidità minima o moderata (per dei ricci perfetti e non crespi), colline ondeggianti e boschi coltivati.
La sua casa è una vecchia fattoria ristrutturata, che condivide con il suo marito eroe, ai piedi delle Blue Ridge Mountains, dove ha avuto più gatti, cani e cavalli di quanti voglia ammettere. La sua seconda passione, dopo la scrittura, sono i suoi animali: pratica l'equitazione naturale, e ama cavalcare i suoi Tennessee Walkers scalzi sui sentieri e nei boschi intorno alla sua casa.

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