14 febbraio 2014

ARTICOLO - L'amore nei romanzi; Può accadere che...


L’amore nei romanzi è quella marcia in più che può avere un'opera. Dal classico rosa, alla freschezza del chick-lit per finire agli horror, thriller e fantasy, una love story è l’elemento che può fare da calamita. Amore romantico, passionale, celato o palesato, non importa, l’importante è che sia ponderato bene, perché a volte le storie d’amore hanno proprio qualcosa che non va, tanto da apparire fasulle e forzate, atte solo a fare “audience”.  
A volte l’amore nasce in modo estemporaneo e immotivato, devasta e tormenta i personaggi, lasciando il lettore più romantico stravolto, ma amareggiato un lettore come me, che si accorge di queste lacune rimanendo indifferente di fronte l’intera storia. Questo è un grave, soprattutto se la love story è il fulcro di un romanzo.  
Cosa può accadere? Be’ ecco alcuni casi…

Può accadere che... Dopo uno sguardo i protagonisti si amino alla follia, si struggano l’uno per l’altro e
siano pronti a dare la vita reciprocamente, ma non c’è una base che giustifichi questa devozione.

Può accadere che... Dopo un paio di incontri sbocci l’amore, ed è già così profondo e pieno da chiedersi: Ma come è possibile? 

Può accadere che...  Il/la protagonista sia rapito/a dall’altro solo perché quello/a lì è la così detta “persona speciale” giustificando così la nascita del sentimento, ma basta? Per me no. Okay è speciale, ma
perché? Che ha di speciale se magari l’hai visto/a mezzo secondo, di sfuggita o da chilometri di distanza? Cosa ha attirato tanto l'attenzione dell'innamorato?

Può accadere che... Il solito colpo di fulmine sia spropositato. In questi casi non è solo un piacersi a vicenda che poi cresce, ma è un fuoco d’artificio, scocca in un botto. Insomma questi amori da “cotto e mangiato”, ultra veloci nello svilupparsi, possono essere credibili e percepiti per reali? In un contesto irreale è un controsenso, ma senza un graduale evolversi, dov'è la magia dell'amore?

Può accadere che... questi amori travolgenti non siano giustificati, approfonditi o motivati; nascono, crescono e muoiono in un battito. I protagonisti sono talmente inebetiti da questo sentimento che non si pongono domande, si lasciano trasportare come rapiti dalla corrente di un fiume. La storia d’amore pare vuota e inconsistente, quando invece dovrebbe essere espressa la sua nascita e la sua maturazione. L’amore può nascere magari dal ricordo di un altro/a, dalla necessità di avere un partner, da una magia, da un’attrazione travolgente, o semplicemente potrebbe nascere alla vecchia maniera con la frequentazione che vada oltre le due occhiate di ammirazione per il bello o l’ingenua di turno. Insomma può nascere in tanti modi perchè non sceglierne uno?

Personalmente, ho bisogno di consistenza, di basi, per sentirmi coinvolta. Non riesco ad appassionarmi a un amore che non vedo sbocciare e crescere, e non riesco a entrare in contatto con i personaggi non conoscendo le loro motivazioni, i loro sentimenti e ciò che li portano ad amare. Non mi basta la bellezza di un paio di occhi azzurri o di un paio di labbra carnose…
Questa è la mia riflessione…  e comunque w l'amor...!



Nel

2 commenti:

  1. Approvo totalmente. L'amore, quello con la A maiuscola, nasce da un gioco di sguardi, da un gesto, da un odore particolare. Ma ha bisogno di tempo per maturare e trasformarsi in passione. Se scoppia troppo presto si consuma in un attimo e, inoltre, non è credibile.

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    1. Mi fa piacere che qualcuno la pensi come me :)

      Nel

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