12 settembre 2013

RECENSIONE - A Cena col Vampiro di Abigail Gibbs


Titolo: A Cena col Vampiro 
Autore: Abigail Gibbs
Editore: Fabbri


Ho iniziato a Cena col Vampiro un po’ di tempo fa, poi l’ho lasciato in sospeso perché sembrava la solita storiella di un’adolescente coinvolta in un mondo di vampiri, ma poi l'ho ripresoe mi è piaciuto più di quanto pensassi.

La storia ha come protagonista una diciassettenne, figlia di un politico, che assistendo a un omicidio di massa a opera di vampiri, invece di essere uccisa, è rapita e portata in un luogo sperduto tra i boschi, lontano da Londra dove è avvenuto il massacro.

I vampiri di a Cena col Vampiro, sono come li preferisco, da un lato ancora umani, dall’altro predatori consapevoli della loro superiorità e quindi inclini a soddisfare i loro desideri che sia cibo, divertimento o sesso. Non ci sono perbenisti, solo creature capaci di essere tanto mansuete quanto pericolose, ed è così un vampiro nel mio immaginario.

L’urban fantasy di Abigail Gibbs, segue il filone contemporaneo sui vampiri e in più, lo immerge in un mondo che ricorda quello delle fiabe. L’ambiente delle corti, di principi, gelosie e rivalità.  La protagonista, Violet, è tenuta prigioniera in un ambiente aristocratico sfarzoso, affrontando alti e bassi con i vampiri che hanno doppia faccia e non fanno che ferirla, mentirle, e confonderla. Pian piano si conoscono tutti i membri della famiglia reale e affini, naturalmente l’attenzione è su quelli principali, ma sono tutti delineati quanto basta per crearsi un’immagine di ogni personaggio.

La trama di a Cena col Vampiro, sembra avere buoni sbocchi, qui è là spuntano elementi che fanno intravedere “qualcosa” di originale, ma tutto resta vago e misterioso, e alla fine del romanzo tutto resta in sospeso. La politica che è a conoscenza della società dei vampiri, un mondo di cacciatori e ammazza-vampiri e fuorilegge (vampiri che non seguono nessuna regola)… La materia prima c’è ma lasciata spesso in secondo piano. Il libro sembra tutta una lunga introduzione che non arriva mai a un punto clou.
Ci sono fasi d’azione e tensione, di passione e sentimento, e altre di contorno che scorrono lente e sembrano essere un riempitivo. L’elemento peggiore è la risoluzione di questo primo libro, a dir poco traumatica. 

Il libro della Gibbs è stato concluso di netto, non c’è un finale con alone di mistero, ma una vera e propria troncatura nel bel mezzo di una scena… Devo dire è stato il romanzo peggio interrotto che abbia mai letto.

Nonostante sia l’opera di un’autrice giovane e mostri un po’ di confusione soprattutto nei pensieri dei protagonisti che parlano con una loro voce interiore alquanto fastidiosa, la lettura risulta piacevole. Il testo scorre semplice e veloce dividendosi tra due punti di vista, quello di Violet e quello del protagonista maschile Kaspar, principe dei vampiri.  Le descrizioni sono efficaci e dirette, nessuna esagerazione allegorica o prolissa. I dialoghi sono molto vicini al parlato, questo caratterizza meglio anche i personaggi rendendoli riconoscibili anche estrapolando i dialoghi dal testo. Violet, è tagliente, sfrontata e talvolta sboccata, in contrasto con “l’eleganza” dei vampiri che la circondano.

Penso che a Cena col vampiro abbia del potenziale che non è stato espresso, o forse è stato semplicemente rimandato per poter sfruttare diverse pubblicazioni, a discapito però della qualità della trama che viene così prolungata inutilmente.

Nonostante i punti a sfavore, mi sento di dare un buon voto a questo romanzo e spero che il seguito riempia le lacune e si faccia perdonare per il finale “terrificante”.
By Nel

❤ -

TRAMA
È un massacro quello cui assiste Violet una notte nel cuore di Londra. Sei ragazzi pallidi e bellissimi uccidono in pochi minuti una trentina di uomini adulti, armati di bastoni d’argento, muovendosi con agilità incredibile e forza sovrumana. Quando viene presa in ostaggio da loro Violet scopre chi sono: vampiri. Anzi, la famiglia reale vampira in guerra con quella umana, guidata dallo spietato principe Kaspar. Violet ha davanti una sola scelta: farsi trasformare. Diventare una predatrice che si nutre di sangue umano, ma in grado di vivere per sempre. Violet però rifiuta, e solo il fatto di essere la figlia di un’alta personalità del governo inglese fa sì che non venga immediatamente uccisa. Rimarrà perciò prigioniera nel palazzo principesco e segreto dove vive la corte dei non morti, un mondo che si rivela al di là della sua più selvaggia immaginazione, dove avvengono feste sontuose, dove nulla è vietato e uno sbaglio può condurre alla morte. Ma è Kaspar il più grande pericolo, perché al di là della brutale violenza che è capace di esprimere, Violet vede in lui qualcosa di diverso, capace di scaldarle il cuore ed eccitarne i sensi, di attrarla come una fiamma attrae la falena. Ma come ci si può innamorare di un mostro? Amore e morte si mescolano in un romanzo fantasy che ha fatto battere il cuore delle ragazze di tutto il mondo. E farà battere più forte anche il tuo…

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