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28 giugno 2013

ARTICOLO - Cover: Male del lettore e dello scrittore?

Le cover, questi oggetti misteriosi, ingannatori, ammaliatori e chi più ne ha più ne metta, nascondono più di quanto si possa pensare.

Quante volte la nostra attenzione è stata catturata da una meravigliosa copertina che in realtà celava una storia tremenda o un romanzo completamente diverso da ciò che rappresentava? 

Ricordo ancora il mio primo trauma e adesso cerco di resistere alla malia di queste “oscure creature”. 


Esistono cover illustrate, foto manipolate, collage di foto e sovrapposizioni varie, e tutte hanno un elemento in comune, il copyright. Le immagini utilizzate sono protette da copyright, e lo cito brevemente: Il diritto d'autore è applicato automaticamente all'opera all'atto della sua creazione da parte dell'autore, quale particolare espressione del suo lavoro intellettuale. Ogni creazione artistica, quindi, è coperta da copyright, ed è qui che casca l’asino, specialmente quando incappo in opere di esordienti che si auto pubblicano. I diritti delle immagini si acquistano, salvo altri accordi come ci possono essere tra due amici. Se avete un illustratore o un grafico come amico siete fortunati!



Le Case Editrici solitamente si affidano a un illustratore, oppure a un grafico che lavora su foto acquistate da stock in rete. A tal proposito, apro una parentesi su queste "banche immagini": le foto non sono vendute in esclusiva, quindi un’immagine può essere utilizzata per diversi lavori e da diverse persone. 

Alcuni autori del self-publishing, non curandosi del copyright, utilizzano foto prese da internet,
spesso di personaggi famosi che riadattano facendoli somigliare ai loro protagonisti. Be’ io non sono un’esperta di diritto, ma credo non sia legale. Inoltre, ritengo che questo faccia storcere il naso ad alcuni lettori e anche ad altri scrittori (e comunque lettori) che acquistano le foto da appositi siti, spendendo qualcosina ma rispettando il copyright e avendo una cover di una certa qualità.

Le foto e le immagini che si acquistano sui siti di stock, come Fotolia, sono di qualità e possono essere utilizzate anche solo apponendo un breve testo tra cui il titolo. Inoltre, alcune piattaforme di self al momento del contratto virtuale stipulato, chiedono che l’autore abbia tutti i diritti d’autore sul materiale inserito, declinando ogni responsabilità, quindi… Io starei anche attenta a utilizzare certe immagini, soprattutto per scopi commerciali. 

Concludo dicendo: “L’abito non fa il monaco” e “Non si giudica dalle apparenze” per questo anche un libro meglio non giudicarlo dalla copertina. 


 photo signature_1_zpsb460c04b.gif

2 commenti:

  1. Interessante articolo, comunque ci sono anche immagini liberamente utilizzabili, anche se non so se si possa fare a scopi commerciali. Ad esempio su deviantart c'è proprio una sezione con le foto messe a disposizione in modo gratuito. Penso però che se uno scrittore si affida a un illustratore o a un grafico, spera sempre che questo lavori in buona fede e sappia dove poter prendere le immagini.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie :)
      Sì ci sono anche alcune immagini che possono essere utilizzate gratuitamente, bisogna vedere le regole di ogni artista o fotografo... un illustratore o un grafico si spera sappiano quello che fanno, sono pagati per il loro lavoro! Io comunque, paranoica come sono, chiederei più dettagli possibili sulla cover commissionata... xD

      Nel

      Elimina

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